UNA MANO

l' aiuto psicologico che ti porta
dove vuoi andare tu
LA STANZA DEGLI SPECCHI
CONSAPEVOLEZZA
metodi per non perderla e trucchi per ritrovarla
CAMBIAMENTO
se non riesci a cambiare le cose, cambia il modo di vedere le cose

Ehi tu....
Sei sicuro di essere proprio tu?

Hai mai la sensazione che gli altri non ti vedano per come sei veramente?

Hai l'impressione di vivere una vita che non ti appartiene?

Hai paura a manifestare il tuo disagio perché, apparentemente, sembra che vada tutto bene?

Ti senti distante dal tuo vero mondo e pensi che i tuoi obbiettivi, le tue aspettative e il tuo destino siano gestiti da forze che non dipendono da te?

Ricordi ancora chi sei veramente oppure vaghi nella stanza degli specchi, tra richieste e aspettative di genitori, partners, figli, colleghi , amici?

Fai un passo indietro, ritrova il punto più profondo di te, ricorda chi sei e immagina chi potrai essere... è ora di andare oltre lo specchio.

Cosa ci fa continuare ad essere ciò che non siamo?
Siamo spesso preda di paure infondate che appartengono ad altre persone: sono l'eco di voci che provengono dal nostro passato, che ci ingannano e sovrastano tutte le volte che proviamo a dare ascolto solo a noi stessi.

La maggior parte delle persone non ama i cambiamenti altrui perchè sono percepiti come lo specchio della loro paura di mettersi in discussione.
Si preferisce pensare che cambiare sia impossibile o deleterio.
Se avverti un senso di disapprovazione intorno a te, vuol dire che sei sulla strada giusta.

Quindi comincia a pensare che il cambiamento è un processo solitario, difficilmente condivisibile, perchè fragile ed esposto a mille pericoli e ripensamenti.

La solitudine non è una stanza vuota ma il luogo da riempire con la libertà di essere ciò che si vuole, la stanza dei giochi dove ricaricarsi per poter poi tornare in mezzo agli altri più consapevoli di ciò che siamo e meno inclini a farci condizionare.

Ti chiederai sicuramente perchè cambiare è così complesso se, infondo, altro non è, che un ritorno a sè stessi.
Preferiamo per inerzia, pigrizia e insicurezza, stare nel posto dove ci hanno detto di stare ed essere quello che ci hanno chiesto di essere, così, se le cose non vanno bene, potremmo sempre dare la colpa a qualcun'altro.
